Esdra 4:22

“e guardatevi di far fallo in questo; perchè si lascerebbe crescere il male in detrimento dei re?”
— Esdra 4:22 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esdra 4

20e che già vi furono re potenti in Gerusalemme, i quali signoreggiarono in tutto il paese ch’è di là dal fiume; e ch’erano loro pagati tributi, taglie e gabelle.

21Ora dunque provvedete di far cessare quelle genti, acciocchè cotesta città non si riedifichi, finchè da me sia altrimenti ordinato;

22e guardatevi di far fallo in questo; perchè si lascerebbe crescere il male in detrimento dei re?

23Allora, tosto che il tenor delle lettere del re Artaserse fu letto in presenza di Rehum, e di Simsai, segretario, e de’ lor colleghi, essi andarono prestamente in Gerusalemme a’ Giudei, e li fecero cessare a mano armata.

24In quel tempo fu tralasciata l’opera della Casa di Dio, che è in Gerusalemme, e restò così tralasciata fino all’anno secondo del regno di Dario, re di Persia.

Informazioni su Esdra 4: Opposizione alla Ricostruzione

Esdra 4: Opposizione alla Ricostruzione

Opposizione alla ricostruzione del tempio da parte dei popoli vicini, inclusa la scrittura di una lettera al re Artaserse.

Commento

Esdra 4 è un capitolo che parla dell'opposizione che gli Israeliti affrontarono mentre cercavano di ricostruire il tempio a Gerusalemme. Il capitolo inizia con un elenco dei nemici degli Israeliti che cercavano di scoraggiarli e impedire loro di ricostruire il tempio. Questi nemici includevano la popolazione locale, i Samaritani, gli Ammoniti e gli Arabi. Gli nemici degli Israeliti cercarono di frustrare i loro piani assumendo consiglieri per opporsi a loro e scrivendo lettere al re persiano, Artaserse, per fermare il lavoro.

Il capitolo prosegue descrivendo come gli nemici degli Israeliti riuscirono nei loro sforzi. Il lavoro sul tempio fu interrotto per un periodo di sedici anni. Durante questo tempo, gli nemici degli Israeliti continuarono ad opporvisi e cercarono di impedire loro di ricostruire il tempio.

Persone in Esdra 4