Galati 1:2
“e tutti i fratelli, che sono meco, alle chiese della Galazia.”
Contesto: Galati 1
1PAOLO apostolo non dagli uomini, nè per alcun uomo, ma per Gesù Cristo, e Iddio Padre, che l’ha suscitato da’ morti,
2e tutti i fratelli, che sono meco, alle chiese della Galazia.
3Grazia a voi, e pace, da Dio Padre, e dal Signor nostro Gesù Cristo.
4Il quale ha dato sè stesso per i nostri peccati, per ritrarci dal presente malvagio secolo, secondo la volontà di Dio, nostro Padre.
Informazioni su Galati 1: Libertà dalla legge

Paolo scrive alla chiesa di Galati per affrontare falsi insegnamenti riguardanti la circoncisione e la legge. Afferma che la salvezza avviene attraverso la fede in Gesù Cristo e non seguendo la legge.
Commento
Il capitolo 1 di Galati è una potente lettera dell'Apostolo Paolo alle chiese della Galazia. In questo capitolo, Paolo affronta il problema dei falsi maestri che hanno infiltrato le chiese e stanno insegnando un vangelo diverso da quello predicato da Paolo. Inizia affermando la sua apostoli, la quale non proveniva da nessuna fonte umana, ma da Gesù Cristo e Dio Padre. Prosegue poi rimproverando i Galati per essersi allontanati dal vero vangelo e aver seguito i falsi maestri. Sottolinea che il vangelo che ha predicato non proveniva da una fonte umana, ma direttamente da Dio stesso. Li avverte anche sulle conseguenze di seguire i falsi maestri, che porteranno alla maledizione. Infine, li incoraggia a rimanere saldi nella fede e a non lasciarsi influenzare dai falsi maestri.
In generale, questo capitolo è un potente richiamo sull'importanza di restare saldi nella fede e non lasciarsi influenzare dai falsi maestri. Le parole di Paolo sono un monito anche per noi oggi, affinché siamo discernenti e non ci lasciamo ingannare dalle dottrine errate. Dobbiamo assicurarci di restare fermi nella verità del vangelo e di non farci ingannare dalle bugie del nemico.