Galati 4:25
“Perciocchè Agar è Sina, monte in Arabia; e corrisponde alla Gerusalemme del tempo presente; ed è serva, co’ suoi figliuoli.”
Contesto: Galati 4
23Or quel che era della serva fu generato secondo la carne; ma quel che era della franca fu generato per la promessa.
24Le quali cose hanno un senso allegorico; poichè quelle due donne sono i due patti: l’uno dal monte Sina, che genera a servitù, il quale è Agar.
25Perciocchè Agar è Sina, monte in Arabia; e corrisponde alla Gerusalemme del tempo presente; ed è serva, co’ suoi figliuoli.
26Ma la Gerusalemme di sopra è franca; la quale è madre di tutti noi.
27Poichè egli è scritto: Rallegrati, o sterile che non partorivi; prorompi, e grida, tu che non sentivi doglie di parto; perciocchè più saranno i figliuoli della lasciata, che di colei che avea il marito.
Informazioni su Galati 4: Adozione come figli

Paolo contrasta la differenza tra schiavitù alla legge e adozione come figli di Dio attraverso la fede in Gesù Cristo. Esorta i Galati ad abbracciare la loro libertà in Cristo.
Commento
Galati 4 è un potente capitolo che parla dell'importanza della fede nella vita di un credente. Paolo si rivolge ai Galati, che sono stati traviati da falsi insegnanti che cercano di convincerli a seguire la legge di Mose. Paolo sta loro ricordando che non sono più sotto la legge, ma ora sono sotto la grazia. Sta loro ricordando che sono figli di Dio e che sono stati adottati nella Sua famiglia.
Paolo sta anche ricordando loro che non sono più schiavi della legge, ma ora sono liberi in Cristo. Sta loro ricordando che non sono più sotto il giogo del peccato, ma ora sono liberi di vivere nello Spirito. Sta loro ricordando che non sono più sotto la maledizione della legge, ma ora sono benedetti dalla promessa della vita eterna.