Galati 4:5

“affinchè riscattasse coloro ch’eran sotto la legge, acciocchè noi ricevessimo l’adottazione.”
— Galati 4:5 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Galati 4

3Così ancora noi, mentre eravamo fanciulli, eravamo tenuti in servitù sotto gli elementi del mondo.

4Ma, quando è venuto il compimento del tempo, Iddio ha mandato il suo Figliuolo, fatto di donna, sottoposto alla legge;

5affinchè riscattasse coloro ch’eran sotto la legge, acciocchè noi ricevessimo l’adottazione.

6Ora, perciocchè voi siete figliuoli, Iddio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo ne’ cuori vostri, che grida: Abba, Padre.

7Talchè tu non sei più servo, ma figliuolo; e se tu sei figliuolo, sei ancora erede di Dio, per Cristo.

Informazioni su Galati 4: Adozione come figli

Galati 4: Adozione come figli

Paolo contrasta la differenza tra schiavitù alla legge e adozione come figli di Dio attraverso la fede in Gesù Cristo. Esorta i Galati ad abbracciare la loro libertà in Cristo.

Commento

Galati 4 è un potente capitolo che parla dell'importanza della fede nella vita di un credente. Paolo si rivolge ai Galati, che sono stati traviati da falsi insegnanti che cercano di convincerli a seguire la legge di Mose. Paolo sta loro ricordando che non sono più sotto la legge, ma ora sono sotto la grazia. Sta loro ricordando che sono figli di Dio e che sono stati adottati nella Sua famiglia.

Paolo sta anche ricordando loro che non sono più schiavi della legge, ma ora sono liberi in Cristo. Sta loro ricordando che non sono più sotto il giogo del peccato, ma ora sono liberi di vivere nello Spirito. Sta loro ricordando che non sono più sotto la maledizione della legge, ma ora sono benedetti dalla promessa della vita eterna.

Persone in Galati 4