Genesi 11:3

“E dissero l’uno all’altro: Or su, facciamo de’ mattoni, e cociamoli col fuoco. I mattoni adunque furono loro in vece di pietre, e il bitume in vece di malta.”
— Genesi 11:3 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Genesi 11

1OR tutta la terra era d’una favella e di un linguaggio.

2Ed avvenne che, partendosi gli uomini di Oriente, trovarono una pianura nel paese di Sinear, e quivi si posarono.

3E dissero l’uno all’altro: Or su, facciamo de’ mattoni, e cociamoli col fuoco. I mattoni adunque furono loro in vece di pietre, e il bitume in vece di malta.

4Poi dissero: Or su, edifichiamoci una città, ed una torre, la cui sommità giunga fino al cielo, ed acquistiamoci fama; che talora noi non siamo dispersi sopra la faccia di tutta la terra.

5E il Signore discese, per veder la città e la torre che i figliuoli degli uomini edificavano.

Informazioni su Genesi 11: La Torre di Babele

Genesi 11: La Torre di Babele

Il capitolo racconta la storia della Torre di Babele, dove le persone decisero di costruire una grande torre per raggiungere i cieli. Dio confuse le loro lingue e le disperse sulla terra.

Commento

Il libro della Genesi 11 è un capitolo affascinante della Bibbia che racconta la storia della Torre di Babele. Questa è una storia di orgoglio e arroganza umana, e di come Dio li umiliò confondendo le loro lingue.

Le persone della terra si erano unite per costruire una torre che avrebbe raggiunto i cieli. Volevano farsi un nome e essere ricordati per sempre. Ma Dio vide il loro orgoglio e arroganza e decise di intervenire. Confuse le loro lingue in modo che non potessero più capirsi l'un l'altro, e la torre non fu mai completata.

Persone in Genesi 11