Genesi 12:15

“Ed i principi di Faraone, vedutala, la commendarono a Faraone; onde quella donna fu presa e menata in casa di Faraone.”
— Genesi 12:15 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Genesi 12

13Deh! ‘che tu sei mia sorella; acciocchè per cagion di te mi sia fatto del bene, e per amor tuo la vita mi sia conservata.

14Avvenne adunque che, come Abramo fu venuto in Egitto, gli Egizj riguardarono quella donna, perchè ella era molto bella.

15Ed i principi di Faraone, vedutala, la commendarono a Faraone; onde quella donna fu presa e menata in casa di Faraone.

16Ed egli fece del bene ad Abramo, per amor di lei; ed egli n’ebbe pecore, e buoi, ed asini, e servi, e serve, ed asine, e cammelli.

17Ma il Signore percosse Faraone e la sua casa di gran piaghe, per cagion di Sarai, moglie di Abramo.

Informazioni su Genesi 12: Chiamata di Dio ad Abramo

Genesi 12: Chiamata di Dio ad Abramo

Dio sceglie Abramo, un uomo che vive a Ur, e gli dice di lasciare il suo paese e la sua famiglia per andare in una terra che Dio gli mostrerà. Abramo obbedisce e Dio promette di farlo diventare una grande nazione e di benedirlo.

Commento

Il capitolo della Genesi 12 è un capitolo fondamentale nel libro della Genesi, poiché segna l'inizio dell'alleanza di Dio con Abramo. In questo capitolo, Dio chiama Abramo a lasciare la sua terra natia e a recarsi in una terra che Dio gli mostrerà. Abramo obbedisce al comando di Dio e intraprende un viaggio di fede.

Dio promette ad Abramo che sarà benedetto e che i suoi discendenti formeranno una grande nazione. Dio promette anche di proteggere Abramo e i suoi discendenti, e di farli diventare una benedizione per tutte le nazioni della terra. Questa promessa è il fondamento dell'alleanza tra Dio e Abramo, ed è alla base della fede ebraica.

Persone in Genesi 12