Genesi 17:22
“E, quando Iddio ebbe finito di parlare con Abrahamo, egli se ne salì d’appresso a lui.”
Contesto: Genesi 17
20E quant’è ad Ismaele ancora, io ti ho esaudito; ecco, io l’ho benedetto, e lo farò moltiplicare e crescer grandissimamente; egli genererà dodici principi, ed io lo farò divenire una gran nazione.
21Ma io fermerò il mio patto con Isacco, il qual Sara ti partorirà l’anno vegnente, in quest’istessa stagione.
22E, quando Iddio ebbe finito di parlare con Abrahamo, egli se ne salì d’appresso a lui.
23Ed Abrahamo prese Ismaele suo figliuolo, e tutti coloro che gli erano nati in casa, e tutti coloro ch’egli avea comperati co’ suoi danari, tutti i maschi dei suoi famigliari; e circoncise il prepuzio della lor carne, in quell’istesso giorno, come Iddio gliene avea parlato.
24Or Abrahamo era d’età di novantanove anni, quando egli circoncise la carne del suo prepuzio.
Informazioni su Genesi 17: I nomi di Abramo e Sara cambiati

Dio cambia il nome di Abram in Abramo e il nome di Sarai in Sara, e fa un patto con lui. Promette che Abramo sarà padre di molte nazioni, e che i suoi discendenti erediteranno la terra di Canaan. Dice anche ad Abramo di circoncidersi come segno di questo patto.
Commento
Il capitolo 17 del libro della Genesi è un capitolo fondamentale, in quanto segna l'inizio del patto tra Dio e Abramo. Questo patto è la base del rapporto tra Dio e gli Israeliti, ed è una promessa della fedeltà e protezione di Dio.
Il capitolo inizia con Dio che appare ad Abramo e stipula un patto con lui. Dio promette di fare di Abramo il padre di una grande nazione e di dargli a lui e ai suoi discendenti la terra di Canaan. In cambio, Abramo e i suoi discendenti devono osservare i comandamenti di Dio e adorarlo solo Lui.