Genesi 18:31

“Ed Abrahamo disse: Ecco, ora io ho impreso di parlare al Signore: Forse vi se ne troveranno venti. E il Signore disse: Per amor di que’ venti, io non la distruggerò.”
— Genesi 18:31 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Genesi 18

29Ed Abrahamo continuò a parlargli, dicendo: Forse vi se ne troveranno quaranta. E il Signore disse: Per amor di que’ quaranta, io nol farò.

30Ed Abrahamo disse: Deh! non adirisi il Signore, ed io parlerò: Forse vi se ne troveranno trenta. E il Signore disse: Io nol farò, se ve ne trovo trenta.

31Ed Abrahamo disse: Ecco, ora io ho impreso di parlare al Signore: Forse vi se ne troveranno venti. E il Signore disse: Per amor di que’ venti, io non la distruggerò.

32Ed Abrahamo disse: Deh! non adirisi il Signore, ed io parlerò sol questa volta: Forse vi se ne troveranno dieci. E il Signore disse: Per amor di que’ dieci, io non la distruggerò.

33E quando il Signore ebbe finito di parlare ad Abrahamo, egli se ne andò; ed Abrahamo se ne ritornò al suo luogo.

Informazioni su Genesi 18: La Nascita di Isacco Promessa

Genesi 18: La Nascita di Isacco Promessa

Dio visita Abramo e gli annuncia che Sarah avrà un figlio nonostante la sua vecchiaia. Abramo ride dell'idea, ma Sarah rimane incinta e partorisce Isacco.

Commento

Genesi 18 è un capitolo che si concentra sulla visita di tre uomini ad Abramo e Sara. Questi uomini vengono successivamente rivelati come angeli inviati da Dio per annunciare ad Abramo e Sara che avranno un figlio. Questo è un momento significativo nella Bibbia poiché segna l'inizio del compimento della promessa di Dio ad Abramo di essere padre di molte nazioni.

Il capitolo inizia con i tre uomini che arrivano alla tenda di Abramo. Abramo li riconosce immediatamente come messaggeri di Dio e mostra loro ospitalità. Offre loro cibo e acqua e li invita a passare la notte. Gli uomini poi dicono ad Abramo che Sara avrà un figlio, e Abramo ride incredulo.

Persone in Genesi 18