Genesi 19:2
“E disse: Or su, signori miei, io vi prego, riducetevi in casa del vostro servitore, e statevi questa notte ad albergo, e vi lavate i piedi: poi domattina voi vi leverete, e ve ne andrete al vostro cammino. Ed essi dissero: No; anzi noi staremo questa notte in su la piazza.”
Contesto: Genesi 19
1OR que’ due Angeli giunsero in Sodoma, in su la sera; e Lot sedeva alla porta di Sodoma; e come egli li vide, si levò per andar loro incontro, e s’inchinò verso terra.
2E disse: Or su, signori miei, io vi prego, riducetevi in casa del vostro servitore, e statevi questa notte ad albergo, e vi lavate i piedi: poi domattina voi vi leverete, e ve ne andrete al vostro cammino. Ed essi dissero: No; anzi noi staremo questa notte in su la piazza.
3Ma egli fece loro gran forza, tanto che essi si ridussero appo lui, ed entrarono in casa sua. Ed egli fece loro un convito, e cosse de’ pani azzimi, ed essi mangiarono.
4Avanti che si fossero posti a giacere, gli uomini della città di Sodoma intorniarono la casa, giovani e vecchi, tutto il popolo, fin dalle estremità della città.
Informazioni su Genesi 19: La distruzione di Sodoma

Dio distrugge le città di Sodoma e Gomorra a causa della malvagità dei loro abitanti. Il nipote di Abramo, Lot, e la sua famiglia furono salvati dalla distruzione.
Commento
Genesi 19 è un poderoso capitolo che racconta la storia della distruzione di Sodoma e Gomorra. Inizia con l'arrivo di due angeli a Sodoma e l'accoglienza da parte di Lot, che è il nipote di Abramo. Lot offre agli angeli ospitalità e protezione dalla malvagità della città. Gli angeli avvertono Lot e la sua famiglia di fuggire dalla città prima che venga distrutta. Lot esita, ma alla fine acconsente e porta la sua famiglia fuori dalla città.
Gli angeli quindi fanno scendere fuoco e zolfo dal cielo, distruggendo la città e tutti i suoi abitanti. Questa è una potente dimostrazione del giudizio di Dio sulla malvagità della città. Serve come avvertimento a tutti coloro che si allontanerebbero da Dio e abbraccerebbero il peccato.