Genesi 19:7
“E disse: Deh! fratelli miei, non fate male.”
Contesto: Genesi 19
5E chiamarono Lot, e gli dissero: Ove son quegli uomini che son venuti a te questa notte? menaceli fuori, acciocchè noi li conosciamo.
6E Lot uscì fuori a loro, in su la porta, e si serrò l’uscio dietro.
7E disse: Deh! fratelli miei, non fate male.
8Ecco, ora io ho due figliuole che non hanno conosciuto uomo; deh! lasciate che io ve le meni fuori, e fate loro come vi piacerà; solo non fate nulla a questi uomini; perciocchè per questo son venuti all’ombra del mio coperto.
9Ma essi gli dissero: Fatti in là. Poi dissero: Quest’uno è venuto qua per dimorarvi come straniere, e pur fa il giudice! Ora noi faremo peggio a te che a loro. Fecero adunque gran forza a quell’uomo Lot, e si accostarono per romper l’uscio.
Informazioni su Genesi 19: La distruzione di Sodoma

Dio distrugge le città di Sodoma e Gomorra a causa della malvagità dei loro abitanti. Il nipote di Abramo, Lot, e la sua famiglia furono salvati dalla distruzione.
Commento
Genesi 19 è un poderoso capitolo che racconta la storia della distruzione di Sodoma e Gomorra. Inizia con l'arrivo di due angeli a Sodoma e l'accoglienza da parte di Lot, che è il nipote di Abramo. Lot offre agli angeli ospitalità e protezione dalla malvagità della città. Gli angeli avvertono Lot e la sua famiglia di fuggire dalla città prima che venga distrutta. Lot esita, ma alla fine acconsente e porta la sua famiglia fuori dalla città.
Gli angeli quindi fanno scendere fuoco e zolfo dal cielo, distruggendo la città e tutti i suoi abitanti. Questa è una potente dimostrazione del giudizio di Dio sulla malvagità della città. Serve come avvertimento a tutti coloro che si allontanerebbero da Dio e abbraccerebbero il peccato.