Genesi 20:17
“Ed Abrahamo fece orazione a Dio; e Iddio guarì Abimelecco, e la sua moglie, e le sue serve; e poterono partorire.”
Contesto: Genesi 20
15Ed Abimelecco disse: Ecco, il mio paese è davanti a te, dimora dovunque ti piacerà.
16Ed a Sara disse: Ecco, io ho donati mille sicli d’argento al tuo fratello; ecco, egli ti è coperta d’occhi appo tutti coloro che son teco. E con tutto ciò, ella fu ripresa.
17Ed Abrahamo fece orazione a Dio; e Iddio guarì Abimelecco, e la sua moglie, e le sue serve; e poterono partorire.
18Perciocchè il Signore avea del tutto serrata ogni matrice alla casa di Abimelecco, per cagion di Sara moglie di Abrahamo.
Informazioni su Genesi 20: Inganno di Abramo e Sarah

Abramo si trasferisce a Gerar e dice a tutti che Sara è sua sorella, per paura che lo uccidano per prendere lei come moglie. Il re Abimelech prende Sara ma Dio interviene e la fa tornare.
Commento
Il capitolo 20 di Genesi è un capitolo affascinante che rivela molto sul carattere di Abramo. In questo capitolo, Abramo si trova di fronte a una situazione difficile quando viaggia a Gerar e è costretto a mentire sulla sua relazione con Sara. Dice al re di Gerar, Abimelech, che Sara è sua sorella invece di sua moglie. Questa bugia è motivata dalla paura, poiché Abramo teme che se Abimelech avesse saputo che Sara era sua moglie, l'avrebbe portata via da lui.
Abimelech prende Sara, ma Dio interviene e avverte Abimelech in sogno che Sara è la moglie di Abramo. Abimelech restituisce Sara ad Abramo e gli dona regali come segno del suo pentimento. Abramo è poi in grado di spiegare la verità ad Abimelech, che dimostra comprensione e perdono.