Genesi 25:11
“Ora, dopo che Abrahamo fu morto, Iddio benedisse Isacco, suo figliuolo; e Isacco abitò presso del Pozzo del Vivente che mi vede.”
Contesto: Genesi 25
9E Isacco ed Ismaele, suoi figliuoli, lo seppellirono nella spelonca di Macpela nel campo di Efron, figliuoli di Sohar Hitteo, ch’è dirimpetto a Mamre;
10ch’è il campo che Abrahamo avea comperato da’ figliuoli di Het; quivi fu seppellito Abrahamo, e Sara, sua moglie.
11Ora, dopo che Abrahamo fu morto, Iddio benedisse Isacco, suo figliuolo; e Isacco abitò presso del Pozzo del Vivente che mi vede.
12OR queste sono le generazioni d’Ismaele, figliuolo di Abrahamo, il quale Agar Egizia, serva di Sara, avea partorito ad Abrahamo.
13E questi sono i nomi de’ figliuoli d’Ismaele secondo i lor nomi nelle lor generazioni: Il primogenito d’Ismaele fu Nebaiot; poi v’era Chedar, ed Adbeel, e Mibsam;
Informazioni su Genesi 25: La nascita di Esaù e Giacobbe

Abramo ha più figli con Keturah e poi muore all'età di 175 anni.
Commento
Genesi 25 è la storia della nascita di Esaù e Giacobbe, i figli gemelli di Isacco e Rebecca. È una storia di rivalità tra fratelli e delle conseguenze delle scelte fatte dai loro genitori.
Il capitolo inizia con la nascita di Esaù e Giacobbe. Esaù viene descritto come un "uomo rosso e villoso", mentre Giacobbe viene descritto come un "uomo liscio". Questa differenza fisica è simbolica dei diversi percorsi che i due fratelli intraprenderanno nella vita. Esaù è un cacciatore e uomo dedito alla vita all'aria aperta, mentre Giacobbe è un uomo di casa e un uomo di fede.