Genesi 25:22

“Ed i figliuoli si urtavano l’un l’altro nel suo seno. Ed ella disse: Se così è, perchè sono io in vita? E andò a domandarne il Signore.”
— Genesi 25:22 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Genesi 25

20Abrahamo generò Isacco. Ed Isacco era d’età di quarant’anni, quando prese per moglie Rebecca, figliuola di Betuel, Sirio, da Paddanaram, e sorella di Labano, Sirio.

21E Isacco fece orazione al Signore per la sua moglie; perciocchè ella era sterile: e il Signore l’esaudì; e Rebecca sua moglie concepette.

22Ed i figliuoli si urtavano l’un l’altro nel suo seno. Ed ella disse: Se così è, perchè sono io in vita? E andò a domandarne il Signore.

23E il Signore le disse: Due nazioni sono nel tuo seno; e due popoli diversi usciranno delle tue interiora; e l’un popolo sarà più possente dell’altro, e il maggiore servirà al minore.

24E quando fu compiuto il termine di essa da partorire, ecco, due gemelli erano nel suo seno.

Informazioni su Genesi 25: La nascita di Esaù e Giacobbe

Genesi 25: La nascita di Esaù e Giacobbe

Abramo ha più figli con Keturah e poi muore all'età di 175 anni.

Commento

Genesi 25 è la storia della nascita di Esaù e Giacobbe, i figli gemelli di Isacco e Rebecca. È una storia di rivalità tra fratelli e delle conseguenze delle scelte fatte dai loro genitori.

Il capitolo inizia con la nascita di Esaù e Giacobbe. Esaù viene descritto come un "uomo rosso e villoso", mentre Giacobbe viene descritto come un "uomo liscio". Questa differenza fisica è simbolica dei diversi percorsi che i due fratelli intraprenderanno nella vita. Esaù è un cacciatore e uomo dedito alla vita all'aria aperta, mentre Giacobbe è un uomo di casa e un uomo di fede.

Persone in Genesi 25