Genesi 25:7
“Or il tempo della vita di Abrahamo fu di centosettanta cinque anni.”
Contesto: Genesi 25
5Ed Abrahamo donò tutto il suo avere ad Isacco.
6Ed a’ figliuoli delle sue concubine diede doni; e mentre era in vita, li mandò via d’appresso al suo figliuolo Isacco, verso il Levante, nel paese Orientale.
7Or il tempo della vita di Abrahamo fu di centosettanta cinque anni.
8Poi trapassò, e morì in buona vecchiezza, attempato, e sazio di vita: e fu raccolto a’ suoi popoli.
9E Isacco ed Ismaele, suoi figliuoli, lo seppellirono nella spelonca di Macpela nel campo di Efron, figliuoli di Sohar Hitteo, ch’è dirimpetto a Mamre;
Informazioni su Genesi 25: La nascita di Esaù e Giacobbe

Abramo ha più figli con Keturah e poi muore all'età di 175 anni.
Commento
Genesi 25 è la storia della nascita di Esaù e Giacobbe, i figli gemelli di Isacco e Rebecca. È una storia di rivalità tra fratelli e delle conseguenze delle scelte fatte dai loro genitori.
Il capitolo inizia con la nascita di Esaù e Giacobbe. Esaù viene descritto come un "uomo rosso e villoso", mentre Giacobbe viene descritto come un "uomo liscio". Questa differenza fisica è simbolica dei diversi percorsi che i due fratelli intraprenderanno nella vita. Esaù è un cacciatore e uomo dedito alla vita all'aria aperta, mentre Giacobbe è un uomo di casa e un uomo di fede.