Genesi 30:43
“E quell’uomo crebbe sommamente in facoltà, ed ebbe molte gregge, e servi, e serve, e cammelli, ed asini.”
Contesto: Genesi 30
41E ogni volta che le pecore primaiuole entravano in calore, Giacobbe metteva quelle verghe ne’ canali, alla vista delle pecore e delle capre; acciocchè entrassero in calore, alla vista di quelle verghe.
42Ma, quando le pecore erano serotine, egli non ve le poneva; e così le pecore serotine erano di Labano, e le primaiuole di Giacobbe.
43E quell’uomo crebbe sommamente in facoltà, ed ebbe molte gregge, e servi, e serve, e cammelli, ed asini.
Informazioni su Genesi 30: La nascita dei figli di Giacobbe

Giacobbe diventa molto ricco con grandi greggi e molti figli.
Commento
Il capitolo 30 del libro della Genesi è un capitolo fondamentale poiché segna l'inizio di una nuova era nella vita di Giacobbe e della sua famiglia. In questo capitolo, Giacobbe e le sue mogli, Lia e Rachele, sono in competizione per avere il maggior numero di figli. Entrambe le mogli di Giacobbe sono sterili, così fanno un patto con Giacobbe: se lui darà loro i mandragore, loro gli daranno le loro ancelle per generare figli. Giacobbe accetta il patto e Lia e Rachele entrambe generano figli.
Lia ha quattro figli: Ruben, Simeone, Levi e Giuda. Rachele, però, è ancora sterile. Lei dà la sua ancella, Bilha, a Giacobbe, e Bilha genera due figli, Dan e Neftali. Poi Lia dà la sua ancella, Zilpa, a Giacobbe, e Zilpa genera due figli, Gad e Aser.