Genesi 30:7
“E Bilha, serva di Rachele, concepette ancora, e partorì un secondo figliuolo a Giacobbe.”
Contesto: Genesi 30
5E Bilha concepette, e partorì un figliuolo a Giacobbe.
6E Rachele disse: Iddio mi ha fatto ragione, ed ha eziandio ascoltata la mia voce, e mi ha dato un figliuolo; perciò ella gli pose nome Dan.
7E Bilha, serva di Rachele, concepette ancora, e partorì un secondo figliuolo a Giacobbe.
8E Rachele disse: Io ho lottate le lotte di Dio con la mia sorella; ed anche ho vinto; perciò pose nome a quel figliuolo Neftali.
9E Lea, veggendo ch’era restata di partorire, prese Zilpa, sua serva, e la diede a Giacobbe per moglie.
Informazioni su Genesi 30: La nascita dei figli di Giacobbe

Giacobbe diventa molto ricco con grandi greggi e molti figli.
Commento
Il capitolo 30 del libro della Genesi è un capitolo fondamentale poiché segna l'inizio di una nuova era nella vita di Giacobbe e della sua famiglia. In questo capitolo, Giacobbe e le sue mogli, Lia e Rachele, sono in competizione per avere il maggior numero di figli. Entrambe le mogli di Giacobbe sono sterili, così fanno un patto con Giacobbe: se lui darà loro i mandragore, loro gli daranno le loro ancelle per generare figli. Giacobbe accetta il patto e Lia e Rachele entrambe generano figli.
Lia ha quattro figli: Ruben, Simeone, Levi e Giuda. Rachele, però, è ancora sterile. Lei dà la sua ancella, Bilha, a Giacobbe, e Bilha genera due figli, Dan e Neftali. Poi Lia dà la sua ancella, Zilpa, a Giacobbe, e Zilpa genera due figli, Gad e Aser.