Genesi 32:4

“E diede loro quest’ordine: Dite così ad Esaù, mio signore: Così ha detto il tuo servitore Giacobbe: Io sono stato forestiere appo Labano, e vi son dimorato infino ad ora.”
— Genesi 32:4 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Genesi 32

2E come Giacobbe li vide, disse: Quest’è un campo di Dio: perciò pose nome a quel luogo Mahanaim.

3E Giacobbe mandò davanti a sè dei messi ad Esaù, suo fratello, nel paese di Seir, territorio di Edom.

4E diede loro quest’ordine: Dite così ad Esaù, mio signore: Così ha detto il tuo servitore Giacobbe: Io sono stato forestiere appo Labano, e vi son dimorato infino ad ora.

5Ed ho buoi, ed asini, e pecore, e servi, e serve; e mando significandolo al mio signore, per ritrovar grazia appo te.

6E i messi se ne ritornarono a Giacobbe, e gli dissero: Noi siamo andati ad Esaù, tuo fratello; ed egli altresì ti viene incontro, menando seco quattrocent’uomini.

Informazioni su Genesi 32: La lotta di Giacobbe con Dio

Genesi 32: La lotta di Giacobbe con Dio

Giacobbe si prepara a incontrare suo fratello Esaù e lotta con Dio.

Commento

Il capitolo 32 della Genesi è un capitolo fondamentale nel libro della Genesi, poiché segna un punto di svolta nella vita di Giacobbe. Dopo essere fuggito da suo fratello Esaù, Giacobbe sta ora tornando alla sua terra natale ed è pieno di paura e ansia. È incerto su come suo fratello lo riceverà e teme di essere punito per le sue azioni passate.

Per prepararsi al suo incontro con Esaù, Giacobbe invia una serie di doni davanti a sé. Divise anche la sua famiglia e i suoi possedimenti in due gruppi, così che se Esaù attacca un gruppo, l'altro possa sfuggire.

Persone in Genesi 32