Genesi 33:5
“Ed Esaù alzò gli occhi, e vide quelle donne e que’ fanciulli, e disse: Che ti son costoro? E Giacobbe disse: Sono i fanciulli che Iddio ha donati al tuo servitore.”
Contesto: Genesi 33
3Ed egli passò davanti a loro, e s’inchinò sette volte a terra, finchè fu presso al suo fratello.
4Ed Esaù gli corse incontro, e l’abbracciò, e gli si gittò al collo, e lo baciò; ed amendue piansero.
5Ed Esaù alzò gli occhi, e vide quelle donne e que’ fanciulli, e disse: Che ti son costoro? E Giacobbe disse: Sono i fanciulli che Iddio ha donati al tuo servitore.
6E le serve si accostarono, coi loro figliuoli, e s’inchinarono.
7Poi Lea si accostò, co’ suoi figliuoli, e s’inchinarono. Poi si accostò Giuseppe e Rachele, e si inchinarono.
Informazioni su Genesi 33: Giacobbe incontra Esaù

Giacobbe e Esaù si riconciliano e Giacobbe sposta la sua famiglia a Betel.
Commento
Il capitolo 33 della Genesi si concentra sul ricongiungimento di Giacobbe ed Esaù. Dopo una lunga separazione, i due fratelli si incontrano di nuovo e si riconciliano. Questo capitolo è un potente ricordo dell'importanza del perdono e della riconciliazione.
Il capitolo inizia con Giacobbe che invia messaggeri avanti a lui per informare Esaù del suo avvicinarsi. Poi divide la sua famiglia in due gruppi, in modo che se Esaù attacca un gruppo, l'altro possa scappare. Questo mostra la paura di Giacobbe nei confronti del fratello, nonostante fosse stato benedetto da Dio.