Genesi 34:22
“Ma pure a questi patti ci compiaceranno di abitar con noi, per diventare uno stesso popolo, che ogni maschio d’infra noi sia circonciso, siccome essi son circoncisi.”
Contesto: Genesi 34
20Ed Hemor, e Sichem suo figliuolo, vennero alla porta della città, e parlarono agli uomini della lor città, dicendo:
21Questi uomini vivono pacificamente con noi, e dimoreranno nel paese, e vi trafficheranno; ed ecco il paese è ampio assai per loro; e noi ci prenderemo le lor figliuole per mogli, e daremo loro le nostre.
22Ma pure a questi patti ci compiaceranno di abitar con noi, per diventare uno stesso popolo, che ogni maschio d’infra noi sia circonciso, siccome essi son circoncisi.
23Il lor bestiame, e le lor facoltà, e tutte le lor bestie non saranno elle nostre? compiacciamo pur loro, ed essi abiteranno con noi.
24E tutti quelli che uscivano per la porta della lor città, acconsentirono loro; e ogni maschio d’infra tutti quelli che uscivano per la porta della lor città, fu circonciso.
Informazioni su Genesi 34: Dinah e gli Sichemiti

Questo capitolo racconta la storia dello stupro di Dìna, la figlia di Giacobbe, e la vendetta dei suoi fratelli.
Commento
Il capitolo 34 di Genesi racconta la storia dello stupro di Dìna, la figlia di Giacobbe. Dìna era uscita a visitare le donne del luogo e, mentre si trovava lì, Sichem, il figlio di Camor, il principe del luogo, la vide e la prese con la forza. Quando Giacobbe venne a sapere ciò che era accaduto, era comprensibilmente arrabbiato e chiese che Sichem e suo padre riparassero il torto commesso. Camor e Sichem accettarono le condizioni e fu pianificato che Sichem dovesse sposare Dìna e che gli uomini del luogo si sottoponessero alla circoncisione.
La storia dello stupro di Dìna è una storia tragica che ci ricorda la vulnerabilità delle donne in una società patriarcale. Ci ricorda anche il potere degli uomini di approfittare delle donne e di usare il loro potere per manipolarle e controllarle. La storia mette in evidenza l'importanza della giustizia e delle riparazioni per i torti commessi. La richiesta di riparazioni di Giacobbe è un importante richiamo al fatto che i torti devono essere affrontati e che la giustizia deve essere servita.