Genesi 35:28

“E Giacobbe arrivò ad Isacco, suo padre, in Mamre, nella città di Arba, ch’è Hebron, ove Abrahamo ed Isacco erano dimorati.”
— Genesi 35:28 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Genesi 35

26E i figliuoli di Bilha, serva di Rachele, furono Dan e Neftali.

27E i figliuoli di Zilpa, serva di Lea, furono Gad ed Aser. Questi sono i figliuoli di Giacobbe, i quali gli nacquero in Paddan-aram.

28E Giacobbe arrivò ad Isacco, suo padre, in Mamre, nella città di Arba, ch’è Hebron, ove Abrahamo ed Isacco erano dimorati.

29Or il tempo della vita d’Isacco fu di centottant’anni. (H35-30) Poi Isacco trapassò, e morì, e fu raccolto a’ suoi popoli, vecchio e sazio di giorni. Ed Esaù e Giacobbe, suoi figliuoli, lo seppellirono.

Informazioni su Genesi 35: Il Ritorno di Giacobbe a Betel

Genesi 35: Il Ritorno di Giacobbe a Betel

Dio dice a Giacobbe di trasferirsi a Betel e di liberarsi degli dei stranieri. Giacobbe rinomina il luogo Betel e costruisce un altare a Dio.

Commento

Il capitolo 35 della Genesi è un capitolo cruciale nel libro della Genesi, poiché segna una importante transizione nella vita di Giacobbe. Dopo un periodo tumultuoso di conflitti e inganni, Giacobbe si riconcilia finalmente con il fratello Esaù ed è pronto a continuare la sua vita.

Il capitolo inizia con Dio che appare a Giacobbe e gli comanda di tornare a Betel, il luogo dove ha avuto il suo primo incontro con Dio. Giacobbe obbedisce e parte con la sua famiglia e i suoi averi. Lungo il cammino si ferma in un luogo chiamato Luz e costruisce un altare a Dio. Questo è significativo perché segna l'inizio di una nuova era nella vita di Giacobbe, in cui è devoto a Dio e non vive più nel timore del fratello.

Persone in Genesi 35