Genesi 38:29
“Ma avvenne ch’egli ritrasse la mano; ed ecco, il suo fratello uscì fuori; e la levatrice disse: Qual rottura hai tu fatta? la rottura sia sopra te; e gli fu posto nome Fares.”
Contesto: Genesi 38
27Or avvenne che al tempo ch’ella dovea partorire, ecco, avea due gemelli in corpo.
28E, mentre partoriva, l’uno porse la mano; e la levatrice la prese, e vi legò dello scarlatto sopra, dicendo: Costui è uscito il primo.
29Ma avvenne ch’egli ritrasse la mano; ed ecco, il suo fratello uscì fuori; e la levatrice disse: Qual rottura hai tu fatta? la rottura sia sopra te; e gli fu posto nome Fares.
30Poi uscì il suo fratello che avea lo scarlatto sopra la mano; e gli fu posto nome Zara.
Informazioni su Genesi 38: La Storia di Giuda e Tamar

Il capitolo narra le storie di Giuda e Tamar, e di Giuda con i suoi tre figli.
Commento
Il capitolo 38 della Genesi è incentrato sulla storia di Giuda e Tamar. È una storia di inganno, tradimento e, alla fine, redenzione.
Il capitolo inizia con Giuda che prende una moglie per suo figlio, Er. Quando Er muore, Giuda dice al secondo figlio, Onan, di sposare Tamar e adempiere al dovere di cognato. Onan rifiuta e Dio lo punisce per la sua disobbedienza. Giuda dice quindi a Tamar di restare vedova fino a quando il suo terzo figlio, Shelah, sarà abbastanza grande da sposarla.