Genesi 40:18
“E Giuseppe rispose, e disse: Questa è l’interpretazione di cotesto sogno: I tre panieri son tre giorni.”
Contesto: Genesi 40
16E il panattier maggiore, veggendo che Giuseppe avea interpretato il sogno di colui in bene, disse a Giuseppe: A me ancora pareva nel mio sogno di aver tre panieri bianchi in su la testa.
17E nel più alto paniere vi erano di tutte le vivande di Faraone, di lavoro di fornaio; e gli uccelli le mangiavano di dentro quel paniere d’in sul mio capo.
18E Giuseppe rispose, e disse: Questa è l’interpretazione di cotesto sogno: I tre panieri son tre giorni.
19Fra qui e tre giorni, Faraone, rivedendo la sua famiglia, ti casserà e ti torrà il tuo ufficio, e ti farà appiccare ad un legno, e gli uccelli ti mangeranno la carne d’addosso.
20Ed egli avvenne il terzo giorno appresso, ch’era il giorno della natività di Faraone, ch’egli fece un convito a tutti i suoi servitori; e trovò fra’ suoi servitori rassegnati, il coppier maggiore, e il panattier maggiore.
Informazioni su Genesi 40: Giuseppe interpreta sogni in prigione

Giuseppe interpreta i sogni del coppiere e del panettiere del Faraone e poi viene chiamato ad interpretare il sogno del Faraone. Predice correttamente sette anni di abbondanza seguiti da sette anni di carestia.
Commento
Il capitolo 40 della Genesi si concentra su due dei compagni di prigionia di Giuseppe, il coppiere e il panettiere di Faraone. Entrambi questi uomini fanno dei sogni che Giuseppe interpreta per loro. Il sogno del coppiere viene interpretato come un segno della sua imminente liberazione dal carcere, mentre il sogno del panettiere viene interpretato come un segno della sua imminente morte.
Il sogno del coppiere è un promemoria della fedeltà e misericordia di Dio. Nonostante la prigionia del coppiere, Dio continua a vegliare su di lui e a provvedere un modo per la sua liberazione. Questo è un promemoria che Dio è sempre fedele e misericordioso, anche in mezzo alle circostanze difficili.