Genesi 42:14
“E Giuseppe disse loro: Quest’è pur quello che io vi ho detto, che voi siete spie.”
Contesto: Genesi 42
12Ed egli disse loro: No; anzi voi siete venuti per veder i luoghi sforniti del paese.
13Ed essi dissero: Noi, tuoi servitori, eravamo dodici fratelli, figliuoli di uno stesso uomo, nel paese di Canaan; ed ecco, il minore è oggi con nostro padre, e uno non è più.
14E Giuseppe disse loro: Quest’è pur quello che io vi ho detto, che voi siete spie.
15E’ si farà prova di voi in questo: Come vive Faraone, voi non partirete di qui, prima che il vostro fratel minore sia venuto qua.
16Mandate un di voi a prendere il vostro fratello; e voi restate qui incarcerati, e si farà prova delle vostre parole, se vi è in voi verità; se no, come vive Faraone, voi siete spie.
Informazioni su Genesi 42: I fratelli di Giuseppe vengono in Egitto per il cibo

I fratelli di Giuseppe vengono in Egitto per comprare cibo durante la carestia e non riconoscono Giuseppe, che li mette alla prova.
Commento
Il capitolo 42 della Genesi è la storia dei fratelli di Giuseppe che vengono in Egitto per comprare grano durante una carestia. Giuseppe, che era stato venduto come schiavo dai suoi fratelli anni prima, è ora il governante dell'Egitto. Riconosce i suoi fratelli, ma loro non lo riconoscono. Giuseppe mette alla prova i suoi fratelli accusandoli di essere spie e imprigionandoli per tre giorni. Dopo i tre giorni, Giuseppe li rilascia, ma tiene uno di loro, Simeone, come ostaggio. Invia gli altri fratelli di nuovo in Canaan con il grano e ordina loro di portare con sé Beniamino, il fratello più giovane di Giuseppe.
Questo capitolo della Genesi è un potente promemoria delle conseguenze del peccato. I fratelli di Giuseppe avevano peccato contro di lui vendendolo come schiavo, e ora stanno raccogliendo le conseguenze delle loro azioni. La prova di Giuseppe nei confronti dei suoi fratelli è un promemoria che Dio ci metterà alla prova e ci chiederà conto dei nostri peccati. Serve anche come promemoria che Dio è un Dio di misericordia e grazia, poiché Giuseppe mostra misericordia ai suoi fratelli rilasciandoli e mandandoli indietro con il grano. Infine, questo capitolo serve come promemoria dell'importanza della famiglia, poiché Giuseppe è disposto a perdonare i suoi fratelli e riunirsi con loro.