Genesi 43:3

“E Giuda gli disse: Quell’uomo ci ha espressamente protestato, e detto: Voi non vedrete la mia faccia, che il vostro fratello non sia con voi.”
— Genesi 43:3 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Genesi 43

1OR la fame era grave nel paese.

2E, dopo ch’essi ebber finito di mangiare il grano che aveano portato di Egitto, il padre loro disse loro: Tornate a comperarci un poco di vittuaglia.

3E Giuda gli disse: Quell’uomo ci ha espressamente protestato, e detto: Voi non vedrete la mia faccia, che il vostro fratello non sia con voi.

4Se tu mandi il nostro fratello con noi, noi scenderemo, e ti compreremo della vittuaglia.

5Ma, se pur tu non vel mandi, noi non iscenderemo; perciocchè quell’uomo ci ha detto: Voi non vedrete la mia faccia, che il vostro fratello non sia con voi.

Informazioni su Genesi 43: I fratelli di Giuseppe tornano in Egitto con Beniamino

Genesi 43: I fratelli di Giuseppe tornano in Egitto con Beniamino

I fratelli ritornano in Egitto con Beniamino, il fratello di Giuseppe, e Giuseppe si rivela a loro.

Commento

Il capitolo 43 della Genesi si concentra sulla riunione di Giuseppe e dei suoi fratelli. Dopo che Giuseppe rivela la sua identità ai fratelli, essi sono colmi di paura e colpa per il modo in cui lo hanno trattato in passato. Giuseppe, tuttavia, è pieno di compassione e misericordia, e li rassicura che non serba loro rancore. Addirittura li invita a rimanere con lui in Egitto e provvede loro cibo e viveri.

Il capitolo è un poderoso promemoria del potere del perdono e della misericordia. La disposizione di Giuseppe a perdonare i fratelli nonostante i torti passati è una testimonianza del suo carattere e della sua fede. È anche un promemoria che Dio è un Dio di misericordia e grazia, e che è disposto a perdonarci quando ci pentiamo e ci rivolgiamo a Lui.

Persone in Genesi 43