Genesi 44:11
“E ciascun d’essi mise giù il suo sacco in terra, e l’aperse.”
Contesto: Genesi 44
9Muoia colui de’ tuoi servitori, appo il quale quella coppa sarà trovata; e oltre a ciò noi saremo servi al mio signore.
10Ed egli disse: Quantunque ora fosse ragionevole di far secondo le vostre parole, pur nondimeno colui solo appo il quale ella sarà trovata, mi sarà servo, e voi altri sarete sciolti.
11E ciascun d’essi mise giù il suo sacco in terra, e l’aperse.
12E il maestro di casa li frugò tutti, cominciando dal sacco del maggiore, e finendo a quel del minore; e la coppa fu ritrovata nel sacco di Beniamino.
13Allora essi stracciarono i lor vestimenti; e, caricato ciascuno il suo asino, tornarono nella città.
Informazioni su Genesi 44: Coppa d'argento di Giuseppe trovata nella sacca di Beniamino

I fratelli di Giuseppe temono che egli possa cercare vendetta per essere stato venduto come schiavo e supplicano per pietà.
Commento
Il capitolo 44 della Genesi è un capitolo che si concentra sulla storia dei fratelli di Giuseppe e il loro viaggio in Egitto. Inizia con i fratelli di Giuseppe che tornano in Egitto per comprare più grano e Giuseppe li mette alla prova piazzando la propria coppa d'argento nel sacco di Beniamino. Quando i fratelli vengono accusati di aver rubato la coppa, essi dichiarano la propria innocenza e si offrono di diventare schiavi in cambio della libertà di Beniamino. Giuda si offre poi come sostituto di Beniamino e Giuseppe svela la propria identità ai fratelli.
Il capitolo è un potente esempio del potere del perdono e della riconciliazione. I fratelli di Giuseppe l'avevano tradito anni prima, vendendolo come schiavo, eppure Giuseppe è disposto a perdonarli e mostrare misericordia. L'atto altruistico di Giuda di offrirsi al posto di Beniamino è testimonianza del potere dell'amore e della lealtà.