Genesi 6:5
“E il Signore, veggendo che la malvagità degli uomini era grande in terra; e che tutte le immaginazioni de’ pensieri del cuor loro non erano altro che male in ogni tempo,”
Contesto: Genesi 6
3E il Signore disse: Lo Spirito mio non contenderà in perpetuo con gli uomini; perciocchè anche non sono altro che carne; e il termine loro sarà centovent’anni.
4In quel tempo i giganti erano in su la terra, e furono anche dappoi, quando i figliuoli di Dio entrarono dalle figliuole degli uomini, ed esse partorirono loro de’ figliuoli. Costoro son quegli uomini possenti, i quali già anticamente erano uomini famosi.
5E il Signore, veggendo che la malvagità degli uomini era grande in terra; e che tutte le immaginazioni de’ pensieri del cuor loro non erano altro che male in ogni tempo,
6ei si pentì d’aver fatto l’uomo in su la terra, e se ne addolorò nel cuor suo.
7E il Signore disse: Io sterminerò d’in su la terra gli uomini che io ho creati; io sterminerò ogni cosa, dagli uomini fino agli animali, ai rettili ed agli uccelli del cielo; perciocchè io mi pento di averli fatti.
Informazioni su Genesi 6: Giudizio di Dio sulla Terra

Dio era triste perché le persone pensavano solo a cose cattive e facevano cose cattive. Decise di far piovere per quaranta giorni e quaranta notti per pulire la terra e ricominciare. Però, salvò un uomo e la sua famiglia in una grande barca chiamata arca.
Commento
Il capitolo 6 della Genesi è un momento cruciale nel libro della Genesi, poiché segna l'inizio del grande diluvio. In questo capitolo, Dio vede la malvagità dell'uomo e decide di mandare un diluvio per distruggere tutta l'umanità. Dio dice a Noè di costruire un'arca e di portare a bordo due di ogni specie animale. Noè obbedisce a Dio e costruisce l'arca, e Dio manda il diluvio per distruggere tutta l'umanità.
Questo capitolo è significativo perché segna l'inizio di una nuova era nella Bibbia. È la prima volta che Dio ha preso misure drastiche per punire l'umanità per la sua malvagità. È anche significativo perché mostra la misericordia di Dio nel permettere a Noè e alla sua famiglia di sopravvivere al diluvio. Questo capitolo serve anche come promemoria del potere e dell'autorità di Dio su tutta la creazione.