Genesi 8:18
“E Noè uscì fuori, co’ suoi figliuoli, e con la sua moglie, e con le mogli de’ suoi figliuoli.”
Contesto: Genesi 8
16Esci fuor dell’Arca, tu, e la tua moglie, ed i tuoi figliuoli, e le mogli de’ tuoi figliuoli teco.
17Fa uscir fuori teco tutti gli animali che son teco, di qualunque carne, degli uccelli, delle bestie, e di tutti i rettili che serpono sopra la terra; e lascia che scorrano per la terra, e figlino, e moltiplichino in su la terra.
18E Noè uscì fuori, co’ suoi figliuoli, e con la sua moglie, e con le mogli de’ suoi figliuoli.
19Tutte le bestie ancora, e tutti i rettili, e tutti gli uccelli, e tutti gli animali che si muovono sopra la terra, secondo le lor generazioni, uscirono fuor dell’Arca.
20E Noè edificò un altare al Signore; e prese d’ogni specie di animali mondi, e d’ogni specie di uccelli mondi, ed offerse olocausti sopra l’altare.
Informazioni su Genesi 8: L'Inondazione Si Ritira

Dopo quaranta giorni di pioggia, le acque diminuirono e l'arca si posò su un monte. Dio promise di non inondare più la terra e diede l'arcobaleno come segno della sua promessa.
Commento
Il capitolo 8 della Genesi parla della fedeltà e misericordia di Dio. Dopo il grande diluvio, Dio si ricorda di Noè e della sua famiglia e manda un vento per far asciugare le acque. Poi ordina agli uccelli di lasciare l'arca e alle acque di ritirarsi. Dopo che le acque si sono ritirate, Dio fa un patto con Noè e i suoi discendenti, promettendo di non distruggere mai più la terra con un diluvio. Questo è un potente ricordo della fedeltà e misericordia di Dio. Egli si ricorda del suo popolo e mantiene le sue promesse.
Dio mostra anche la sua misericordia in questo capitolo fornendo un sacrificio per Noè e la sua famiglia. Li incarica di offrirgli un'offerta bruciata e in risposta, Dio promette di non maledire più la terra a causa del peccato dell'uomo. Questo è un bellissimo ricordo della misericordia e grazia di Dio.