Ebrei 10:2

“Altrimenti, sarebber restati d’essere offerti; perciocchè coloro che fanno il servigio divino, essendo una volta purificati, non avrebbero più avuta alcuna coscienza di peccati.”
— Ebrei 10:2 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Ebrei 10

1Perciocchè la legge, avendo l’ombra de’ futuri beni, non l’immagine viva stessa delle cose, non può giammai, per que’ sacrificii che sono gli stessi ogni anno, i quali son del continuo offerti, santificar quelli che si accostano all’altare.

2Altrimenti, sarebber restati d’essere offerti; perciocchè coloro che fanno il servigio divino, essendo una volta purificati, non avrebbero più avuta alcuna coscienza di peccati.

3Ma per essi si fa ogni anno rammemorazion dei peccati.

4Perciocchè egli è impossibile che il sangue di tori e di becchi, tolga i peccati.

Informazioni su Ebrei 10: Persistere nella fede

Ebrei 10: Persistere nella fede

Questo capitolo sottolinea l'importanza di perseverare nella fede e di non arrendersi alla speranza, anche di fronte alle difficoltà. L'autore ricorda inoltre ai lettori l'assicurazione della salvezza che deriva dalla fede in Gesù.

Commento

Ebrei 10 è un potente promemoria dell'importanza della fede e della perseveranza nella vita cristiana. L'autore inizia ricordandoci l'inadeguatezza del sistema sacrificale dell'Antico Testamento, che non poteva davvero cancellare i peccati. Poi passa a spiegare che il sacrificio di Gesù è stato una volta per tutte, e che è attraverso la fede in Lui che possiamo essere salvati.

L'autore ci esorta quindi a rimanere saldi nella nostra confessione di fede e a non arretrare. Ci avverte sulle conseguenze dell'apostasia e ci incoraggia a perseverare nella nostra fede. Ci ricorda anche della grande ricompensa che ci attende se rimaniamo fedeli.

Persone in Ebrei 10