Ebrei 11:23

“Per fede Mosè, essendo nato, fu nascosto da suo padre e da sua madre, lo spazio di tre mesi; perciocchè vedevano il fanciullo bello; e non temettero il comandamento del re.”
— Ebrei 11:23 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ebrei 11

21Per fede Giacobbe, morendo, benedisse ciascuno de’ figliuoli di Giuseppe; e adorò, appoggiato sopra la sommità del suo bastone.

22Per fede Giuseppe, trapassando, fece menzione dell’uscita de’ figliuoli d’Israele, e diede ordine intorno alle sue ossa.

23Per fede Mosè, essendo nato, fu nascosto da suo padre e da sua madre, lo spazio di tre mesi; perciocchè vedevano il fanciullo bello; e non temettero il comandamento del re.

24Per fede Mosè, essendo divenuto grande, rifiutò d’esser chiamato figliuolo della figliuola di Faraone;

25eleggendo innanzi d’essere afflitto col popol di Dio, che d’aver per un breve tempo godimento di peccato;

Informazioni su Ebrei 11: Esempi di fede

Ebrei 11: Esempi di fede

Questo capitolo fornisce esempi di persone dell'Antico Testamento che vissero per fede, ispirando i lettori a seguire il loro esempio e perseverare nella propria fede.

Commento

Ebrei 11 è un capitolo che parla del potere della fede. Inizia definendo la fede come "la sostanza delle cose sperate, la prova delle cose che non si vedono". Questa definizione è seguita da un lungo elenco di esempi di persone che avevano fede in Dio e furono ricompensate per questo. Questi esempi includono Abele, Enoch, Noè, Abramo, Sara, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Mosè e Raab. Ognuno di questi individui ebbe fede in Dio e fu ricompensato in qualche modo.

Il capitolo prosegue spiegando che la fede è la chiave per piacere a Dio. Afferma che "senza fede è impossibile piacerGli, perché chiunque si accosti a Dio deve credere che Egli esiste e che ricompensa coloro che Lo cercano". Questo è un importante promemoria che la fede è essenziale per il nostro rapporto con Dio.

Persone in Ebrei 11