Ebrei 2:1
“PERCIÒ, conviene che vie maggiormente ci atteniamo alle cose udite, che talora non ce ne allontaniamo.”
Contesto: Ebrei 2
1PERCIÒ, conviene che vie maggiormente ci atteniamo alle cose udite, che talora non ce ne allontaniamo.
2Perciocchè, se la parola pronunziata per gli angeli fu ferma; ed ogni trasgressione e disubbidienza ricevette giusta retribuzione;
3come scamperemo noi, se trascuriamo una cotanta salute, la quale, essendo cominciata ad essere annunziata dal Signore, è stata confermata presso noi da coloro che lo aveano udito?
Informazioni su Ebrei 2: L'Umanità di Gesù

Questo capitolo si concentra sull'umanità di Gesù, spiegando come sia diventato simile a noi in ogni modo per salvarci dai nostri peccati.
Commento
Ebrei 2 è un potente promemoria sull'importanza della missione di Gesù e sulla necessità per noi di prestare attenzione agli avvertimenti della Scrittura. L'autore inizia ricordandoci che Dio ha parlato attraverso i profeti e che dovremmo tener conto dei loro avvertimenti. Spiega poi che Gesù è stato inviato per essere un misericordioso e fedele sommo sacerdote al servizio di Dio. È stato mandato per espiare i peccati del popolo e per condurli in una giusta relazione con Dio.
L'autore prosegue spiegando che Gesù è superiore agli angeli e che è Lui l'unico a cui è stato dato il potere di portare la salvezza a tutti coloro che credono in Lui. È Lui l'unico a cui è stato dato l'incarico di essere il mediatore tra Dio e gli uomini. È Lui l'unico a cui è stata data l'autorità di condurci in una giusta relazione con Dio.