Ebrei 2:4

“Rendendo Iddio a ciò testimonianza, con segni, e prodigi, e diverse potenti operazioni, e distribuzioni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà?”
— Ebrei 2:4 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ebrei 2

2Perciocchè, se la parola pronunziata per gli angeli fu ferma; ed ogni trasgressione e disubbidienza ricevette giusta retribuzione;

3come scamperemo noi, se trascuriamo una cotanta salute, la quale, essendo cominciata ad essere annunziata dal Signore, è stata confermata presso noi da coloro che lo aveano udito?

4Rendendo Iddio a ciò testimonianza, con segni, e prodigi, e diverse potenti operazioni, e distribuzioni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà?

5Infatti non è agli angeli che egli ha sottoposto il mondo a venire, del quale parliamo.

6Ma alcuno ha testimoniato in alcun luogo, dicendo: Che cosa è l’uomo, che tu ti ricordi di lui? o il figliuol dell’uomo, che tu ne abbia cura?

Informazioni su Ebrei 2: L'Umanità di Gesù

Ebrei 2: L'Umanità di Gesù

Questo capitolo si concentra sull'umanità di Gesù, spiegando come sia diventato simile a noi in ogni modo per salvarci dai nostri peccati.

Commento

Ebrei 2 è un potente promemoria sull'importanza della missione di Gesù e sulla necessità per noi di prestare attenzione agli avvertimenti della Scrittura. L'autore inizia ricordandoci che Dio ha parlato attraverso i profeti e che dovremmo tener conto dei loro avvertimenti. Spiega poi che Gesù è stato inviato per essere un misericordioso e fedele sommo sacerdote al servizio di Dio. È stato mandato per espiare i peccati del popolo e per condurli in una giusta relazione con Dio.

L'autore prosegue spiegando che Gesù è superiore agli angeli e che è Lui l'unico a cui è stato dato il potere di portare la salvezza a tutti coloro che credono in Lui. È Lui l'unico a cui è stato dato l'incarico di essere il mediatore tra Dio e gli uomini. È Lui l'unico a cui è stata data l'autorità di condurci in una giusta relazione con Dio.

Persone in Ebrei 2