Giovanni 13:5
“Poi mise dell’acqua in un bacino, e prese a lavare i piedi de’ discepoli, e ad asciugarli con lo sciugatoio, del quale egli era cinto.”
Contesto: Giovanni 13
3Gesù, sapendo che il Padre gli avea dato ogni cosa in mano, e ch’egli era proceduto da Dio, e se ne andava a Dio;
4si levò dalla cena, e pose giù la sua vesta; e preso uno sciugatoio, se ne cinse.
5Poi mise dell’acqua in un bacino, e prese a lavare i piedi de’ discepoli, e ad asciugarli con lo sciugatoio, del quale egli era cinto.
6Venne adunque a Simon Pietro. Ed egli disse: Signore, mi lavi tu i piedi?
7Gesù rispose, e gli disse: Tu non sai ora quel ch’io fo, ma lo saprai appresso.
Informazioni su Giovanni 13: Il lavaggio dei piedi e il discorso di commiato

Gesù lava i piedi dei suoi discepoli e insegna sull'umiltà e l'amore.
Commento
Giovanni 13 è un capitolo che parla dell'importanza dell'umiltà e del servizio. Gesù, sapendo che il suo tempo sulla terra stava per finire, si umiliò e lavò i piedi ai suoi discepoli. Questo atto di servizio fu una potente dimostrazione dell'amore di Gesù per i suoi discepoli e un promemoria che dovremmo tutti cercare di servirci a vicenda. Gesù poi continua spiegando che se vogliamo essere grandi, dobbiamo essere disposti a servire gli altri. Ci mette anche in guardia dall'orgoglio e ci ricorda che dovremmo sempre essere umili e disposti a mettere gli altri al primo posto. Questo capitolo è un potente promemoria dell'importanza dell'umiltà e del servizio nelle nostre vite. Dovremmo cercare di seguire l'esempio di Gesù e mettere gli altri prima di noi stessi.