Giosuè 10:24
“E, dopo che quei re furono tratti fuori, e menati a Giosuè, Giosuè chiamò tutti gli uomini d’Israele, e disse a’ capitani della gente di guerra ch’erano andati con lui: Accostatevi, mettete i piedi sul collo di questi re. Ed essi si accostarono, e misero i piedi sul collo loro.”
Contesto: Giosuè 10
22Allora Giosuè disse: Aprite la bocca della spelonca, e traete fuori di essa quei cinque re, e menateli a me.
23E così fu fatto. E que’ cinque re furono tratti fuori della spelonca, e menati a Giosuè, cioè: il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmut, il re di Lachis, e il re di Eglon.
24E, dopo che quei re furono tratti fuori, e menati a Giosuè, Giosuè chiamò tutti gli uomini d’Israele, e disse a’ capitani della gente di guerra ch’erano andati con lui: Accostatevi, mettete i piedi sul collo di questi re. Ed essi si accostarono, e misero i piedi sul collo loro.
25E Giosuè disse loro: Non temete, e non vi spaventate; siate valenti, e fortificatevi; perciocchè così farà il Signore a tutti i vostri nemici contro ai quali voi combattete.
26Poi Giosuè percosse quei re, e li fece morire, e li appiccò a cinque forche, alle quali stettero appiccati infino alla sera.
Informazioni su Giosuè 10: Il Sole Si Ferma

Giosuè sconfigge una coalizione di cinque re amorrei e i loro eserciti.
Commento
Giosuè 10 è un capitolo che narra la vittoria miracolosa degli Israeliti sui cinque re amorrei. Dopo che i Gabaoniti avevano fatto un patto con Giosuè, i cinque re amorrei erano venuti ad attaccarli. In risposta, Giosuè e gli Israeliti marciarono in battaglia contro di loro.
Il Signore intervenne poi a favore degli Israeliti, mandando una grandinata che uccise più nemici che non gli stessi Israeliti. Questa vittoria miracolosa fu un segno del favore di Dio e della protezione del suo popolo.