Giosuè 10:4

“Salite a me, e soccorretemi, e noi percoteremo Gabaon; perciocchè ha fatto pace con Giosuè, e co’ figliuoli d’Israele.”
— Giosuè 10:4 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Giosuè 10

2egli e il suo popolo, temettero grandemente; perciocchè Gabaon era città grande, come una delle città reali, ed era più grande che Ai, e tutti i suoi abitanti erano uomini di valore.

3Perciò Adonisedec, re di Gerusalemme, mandò a dire a Hoham, re di Hebron; ed a Piream, re di Iarmut; ed a Iafia, re di Lachis; e a Debir, re di Eglon:

4Salite a me, e soccorretemi, e noi percoteremo Gabaon; perciocchè ha fatto pace con Giosuè, e co’ figliuoli d’Israele.

5E i cinque re degli Amorrei, il re di Gerusalemme, il re di Hebron, il re di Iarmut, il re di Lachis, il re di Eglon, si adunarono, con tutti i loro eserciti, e si posero a campo contro a Gabaon, e combatterono contro ad essa.

6E i Gabaoniti mandarono a dire a Giosuè, nel campo, in Ghilgal: Non sieno le tue mani rimesse a porgere aiuto a’ tuoi servitori; sali a noi prestamente, e salvaci, e soccorrici; perciocchè tutti i re degli Amorrei, che abitano nel monte, si sono adunati contro a noi.

Informazioni su Giosuè 10: Il Sole Si Ferma

Giosuè 10: Il Sole Si Ferma

Giosuè sconfigge una coalizione di cinque re amorrei e i loro eserciti.

Commento

Giosuè 10 è un capitolo che narra la vittoria miracolosa degli Israeliti sui cinque re amorrei. Dopo che i Gabaoniti avevano fatto un patto con Giosuè, i cinque re amorrei erano venuti ad attaccarli. In risposta, Giosuè e gli Israeliti marciarono in battaglia contro di loro.

Il Signore intervenne poi a favore degli Israeliti, mandando una grandinata che uccise più nemici che non gli stessi Israeliti. Questa vittoria miracolosa fu un segno del favore di Dio e della protezione del suo popolo.

Persone in Giosuè 10