Giosuè 10:9
“E Giosuè venne a loro subito improvviso, essendo camminato tutta la notte da Ghilgal.”
Contesto: Giosuè 10
7E Giosuè salì di Ghilgal, insieme con tutta la gente di guerra e tutti gli uomini di valore.
8E il Signore disse a Giosuè: Non temer di loro; perciocchè io te li ho dati nelle mani; niuno di loro potrà starti a fronte.
9E Giosuè venne a loro subito improvviso, essendo camminato tutta la notte da Ghilgal.
10E il Signore il mise in rotta davanti a Israele, il qual li sconfisse con grande sconfitta, presso a Gabaon; e li perseguitò per la via della salita di Bet-horon, e li percosse fino ad Azeca, ed a Maccheda.
11E mentre essi fuggivano d’innanzi a Israele, ed erano nella scesa di Bet-horon, il Signore gittò sopra loro dal cielo delle pietre grosse, infino ad Azeca; onde essi morirono. Più furono quelli che furono morti dalle pietre della gragnuola, che quelli che i figliuoli d’Israele uccisero con la spada.
Informazioni su Giosuè 10: Il Sole Si Ferma

Giosuè sconfigge una coalizione di cinque re amorrei e i loro eserciti.
Commento
Giosuè 10 è un capitolo che narra la vittoria miracolosa degli Israeliti sui cinque re amorrei. Dopo che i Gabaoniti avevano fatto un patto con Giosuè, i cinque re amorrei erano venuti ad attaccarli. In risposta, Giosuè e gli Israeliti marciarono in battaglia contro di loro.
Il Signore intervenne poi a favore degli Israeliti, mandando una grandinata che uccise più nemici che non gli stessi Israeliti. Questa vittoria miracolosa fu un segno del favore di Dio e della protezione del suo popolo.