Giosuè 13:7
“Ora dunque spartisci questo paese a nove tribù, e alla metà della tribù di Manasse, in eredità.”
Contesto: Giosuè 13
5e il paese de’ Ghiblei, e tutto il Libano, dal Sol levante, da Baal-gad, che è sotto il monte di Hermon, fino all’entrata di Hamat;
6tutti gli abitanti del monte, dal Libano fino alle Acque calde; e tutti i Sidonii. Io li caccerò dal cospetto dei figliuoli d’Israele; spartisci pur questo paese a sorte ad Israele per eredità, come io t’ho comandato.
7Ora dunque spartisci questo paese a nove tribù, e alla metà della tribù di Manasse, in eredità.
8I Rubeniti, e i Gaditi, con l’altra metà della tribù di Manasse, hanno ricevuta la loro eredità, la quale Mosè ha data loro, di là dal Giordano, verso Oriente; secondo che Mosè, servitor del Signore, l’ha data loro;
9da Aroer, che è in sulla riva del torrente di Arnon, e la città che è in mezzo del torrente, e tutta la pianura di Medeba, fino a Dibon;
Informazioni su Giosuè 13: Terra ancora da conquistare

Giosuè divide la terra rimanente di Canaan tra le tribù israelite.
Commento
Giosuè 13 è un capitolo che delinea la terra rimasta che gli Israeliti dovevano ancora conquistare. È un promemoria della promessa che Dio aveva fatto ad Abramo in Genesi 15:18-21, che i suoi discendenti avrebbero posseduto la terra di Canaan. Il capitolo inizia con un promemoria della terra che era già stata conquistata, per poi passare alla terra che rimaneva da prendere.
Il capitolo prosegue elencando le varie tribù e i rispettivi territori. È interessante notare che le tribù di Ruben, Gad e metà di Manasse avevano già ricevuto la loro eredità ad est del fiume Giordano. Questo era un segno della fedeltà di Dio alla sua promessa ad Abramo, poiché aveva promesso che i suoi discendenti avrebbero posseduto la terra di Canaan.