Giosuè 15:3
“E questo confine procedeva verso il Mezzodì, alla salita di Acrabbim, e passava fino a Sin; e dal Mezzodì saliva a Cades-barnea, e passava in Hesron; e di là saliva in Adar, e poi si volgeva verso Carcaa;”
Contesto: Giosuè 15
1OR questa fu la sorte della tribù de’ figliuoli di Giuda, per le lor nazioni: L’estremità del lor paese verso il Mezzodì fu il deserto di Sin, a’ confini di Edom, verso il Mezzodì.
2Così ebbero per confine dal Mezzodì, l’estremità del mar salso, dalla punta che riguarda verso il Mezzodì.
3E questo confine procedeva verso il Mezzodì, alla salita di Acrabbim, e passava fino a Sin; e dal Mezzodì saliva a Cades-barnea, e passava in Hesron; e di là saliva in Adar, e poi si volgeva verso Carcaa;
4poi passava verso Asmon, e si stendeva fino al Torrente di Egitto, e questo confine faceva capo al mare. Questo sarà, disse Giosuè, il vostro confine meridionale.
5E il confine orientale fu il mar salso, fino all’estremità del Giordano. E il confine dal lato settentrionale fu dalla punta di quel mare, la quale è all’estremità del Giordano.
Informazioni su Giosuè 15: L'Eredità di Giuda

Giosuè assegna la terra di Canaan per sorteggio alla tribù di Giuda.
Commento
Il capitolo 15 di Giosuè è un proseguimento della narrazione della conquista della Terra Promessa da parte degli Israeliti. In questo capitolo, vengono descritte dettagliatamente le frontiere della terra che doveva essere data alla tribù di Giuda. Le frontiere vengono descritte come estendendosi dal Mar Morto al Mar Mediterraneo, e dal deserto del Negev al fiume Giordano. Le città di Ebron, Debir e Anab vengono anche menzionate come facenti parte dei confini di Giuda.
Il capitolo descrive anche le città che vennero date alla tribù di Giuda come loro eredità. Queste città includevano Gerusalemme, Betlemme e molte altre. Viene inoltre menzionato le città che vennero date alle altre tribù di Israele, come Simeone, Beniamino e Dan.