Giosuè 18:3
“Laonde Giosuè disse a’ figliuoli d’Israele: Infino a quando starete voi a bada, senza entrare a possedere il paese, il quale il Signore Iddio de’ padri vostri vi ha dato?”
Contesto: Giosuè 18
1POI tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele si adunò in Silo, e quivi posarono il Tabernacolo della convenenza. Or bene aveano soggiogato il paese;
2ma restavano ancora fra i figliuoli d’Israele sette tribù, alle quali non era stata assegnata la parte della loro eredità.
3Laonde Giosuè disse a’ figliuoli d’Israele: Infino a quando starete voi a bada, senza entrare a possedere il paese, il quale il Signore Iddio de’ padri vostri vi ha dato?
4Ordinatevi tre uomini per tribù, ed io li manderò, acciocchè si levino, e vadano attorno per lo paese, e lo descrivano, secondo l’eredità che hanno da avere; e poi ritorneranno a me.
5E partiranno il paese in sette parti: Giuda rimarrà ne’ suoi confini dal Mezzodì, e la casa di Giuseppe rimarrà ne’ suoi confini dal Settentrione.
Informazioni su Giosuè 18: Assegnazioni tribali rimanenti

Giosuè assegna la terra di Canaan per sorteggio alle tribù rimanenti.
Commento
Giosuè 18 è il capitolo in cui gli israeliti dividono la terra di Canaan tra le tribù di Israele. Questo capitolo è un promemoria della fedeltà di Dio nel mantenere le Sue promesse agli israeliti. Dopo la morte di Mose, Dio designò Giosuè come guida degli israeliti verso la Terra Promessa. Egli fu fedele al comando di Dio e condusse gli israeliti nella conquista della terra di Canaan.
In questo capitolo, gli israeliti dividono la terra tra le tribù di Israele. La terra è divisa in sette porzioni, con ciascuna tribù ricevendo una porzione. Questa divisione della terra è un promemoria della fedeltà di Dio nel mantenere le Sue promesse agli israeliti. Egli promise loro una terra propria, e ha mantenuto la Sua promessa.