Giosuè 20:2

“Costituitevi le città del rifugio, delle quali io vi parlai per Mosè;”
— Giosuè 20:2 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Giosuè 20

1POI il Signore parlò a Giosuè, dicendo: Parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo:

2Costituitevi le città del rifugio, delle quali io vi parlai per Mosè;

3acciocchè l’ucciditore, che avrà uccisa una persona per errore, disavvedutamente, si rifugga là; ed esse vi saranno per rifugio da colui che ha la ragione di vendicare il sangue.

4Un tale adunque si rifuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all’entrata della porta della città, dirà agli Anziani della città le sue ragioni; ed essi l’accoglieranno a loro dentro alla città, e gli daranno luogo, ed egli abiterà con loro.

Informazioni su Giosuè 20: Città di Rifugio

Giosuè 20: Città di Rifugio

Giosuè istituisce le città di rifugio per coloro che hanno ucciso qualcuno involontariamente.

Commento

Il capitolo 20 di Giosuè è un proseguimento del racconto del capitolo precedente, in cui Dio ordina a Giosuè di designare delle città di rifugio per coloro che hanno commesso omicidio non intenzionale. In questo capitolo, Giosuè segue il comando divino e designa sei città di rifugio, tre da ogni lato del fiume Giordano.

Le città di rifugio dovevano essere un luogo sicuro per coloro che avevano commesso omicidio non intenzionale. Le città erano destinate a essere un rifugio per coloro che avevano ucciso qualcuno per errore, in modo che potessero essere protetti dalla vendetta della famiglia della vittima. Questo era un modo per garantire giustizia e proteggere gli innocenti dalle conseguenze delle loro azioni.

Persone in Giosuè 20