Giosuè 7:2
“E Giosuè mandò degli uomini da Gerico in Ai, che è vicino di Bet-aven, dal lato Orientale di Betel, e disse loro: Salite e spiate il paese. Ed essi salirono, e spiarono Ai.”
Contesto: Giosuè 7
1MA i figliuoli d’Israele commisero misfatto intorno all’interdetto; perciocchè Acan, figliuolo di Carmi, figliuolo di Zabdi, figliuolo di Zera, della tribù di Giuda, prese dell’interdetto; laonde l’ira del Signore si accese contro a’ figliuoli d’Israele.
2E Giosuè mandò degli uomini da Gerico in Ai, che è vicino di Bet-aven, dal lato Orientale di Betel, e disse loro: Salite e spiate il paese. Ed essi salirono, e spiarono Ai.
3Poi tornarono a Giosuè, e gli dissero: Tutto il popolo non salga; salgano solo intorno a due o tremila uomini, e percoteranno Ai; non istancar tutto il popolo, facendolo andar là; perciocchè in Ai son poca gente.
4Così salirono là intorno a tremila uomini del popolo, i quali fuggirono davanti alla gente d’Ai.
Informazioni su Giosuè 7: Peccato di Acan

L'esercito di Giosuè viene sconfitto ad Ai a causa dell'disubbidienza di Acan.
Commento
Il capitolo 7 di Giosuè parla delle conseguenze del peccato e dell'importanza dell'obbedienza a Dio. In questo capitolo, gli Israeliti vengono sconfitti in battaglia contro la città di Ai a causa del peccato di Acan. Acan aveva preso parte del bottino di Gerico, cosa proibita da Dio, e questo peccato ha causato la sconfitta degli Israeliti. Questo ci ricorda che il peccato ha conseguenze e che dobbiamo essere obbedienti ai comandi di Dio.
Il capitolo parla anche dell'importanza della confessione e del pentimento. Dopo che il peccato di Acan viene rivelato, egli confessa e si pente del suo peccato. Questo è un esempio per noi che dobbiamo essere disposti a confessare e pentirci dei nostri peccati per ricevere il perdono di Dio.