Giudici 11:16

“Anzi, dopo che Israele fu salito fuor di Egitto, e fu camminato per lo deserto fino al mar rosso, e fu giunto a Cades,”
— Giudici 11:16 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Giudici 11

14E Iefte mandò di nuovo ambasciatori al re de’ figliuoli di Ammon,

15a dirgli: Così dice Iefte: Israele non prese il paese di Moab, nè il paese de’ figliuoli di Ammon.

16Anzi, dopo che Israele fu salito fuor di Egitto, e fu camminato per lo deserto fino al mar rosso, e fu giunto a Cades,

17mandò ambasciatori al re di Edom, a dirgli: Deh! lascia che io passi per lo tuo paese; ma il re di Edom nol consentì; mandò eziandio al re di Moab, e anch’egli non volle. Laonde, dopo che Israele fu dimorato in Cades,

18camminò per lo deserto, e circuì il paese di Edom, e il paese di Moab, e giunse al lato orientale del paese di Moab, e si accampò di là dall’Arnon, e non entrò dentro a’ confini di Moab, consiossiachè l’Arnon sia il confine di Moab.

Informazioni su Giudici 11: Il Voto di Jefte

Giudici 11: Il Voto di Jefte

Jephthah, un giudice, libera Israele dagli Ammoniti.

Commento

Il Giudici 11 è un capitolo del Vecchio Testamento della Bibbia che racconta la storia di Gefsan, un coraggioso e valoroso capo degli Israeliti. Gefsan era un uomo di grande fede e coraggio, e fu scelto dal popolo d'Israele per condurli in battaglia contro gli Ammoniti. Gefsan ebbe successo nella sua missione e riuscì a sconfiggere gli Ammoniti e riconquistare la terra che era stata tolta agli Israeliti.

Il capitolo inizia con Gefsan facendo un voto a Dio: se Dio lo aiutasse a sconfiggere gli Ammoniti, avrebbe offerto come sacrificio tutto ciò che sarebbe uscito per primo dalla sua casa quando fosse tornato a casa. Sfortunatamente, quando Gefsan tornò a casa, la prima cosa che uscì fu sua figlia. Gefsan fu devastato, ma mantenne il suo voto e offrì sua figlia come sacrificio.

Persone in Giudici 11