Giudici 16:30
“E disse: Muoia io pur co’ Filistei. E, inchinatosi di forza, la casa cadde addosso a’ principi, e addosso a tutto il popolo che v’era dentro. E più furono quelli che Sansone fece morire alla sua morte, che quelli ch’egli avea fatti morire in vita sua.”
Contesto: Giudici 16
28Allora Sansone invocò il Signore, e disse: Signore Iddio, ricordati, ti prego, di me, e fortificami pur questa volta, o Dio; acciocchè ad un tratto io mi vendichi de’ Filistei, per li miei due occhi.
29Poi, abbracciate le due colonne di mezzo, sopra le quali la casa era posta, pontò, attenendosi ad esse, avendo l’una alla man destra, e l’altra alla sinistra.
30E disse: Muoia io pur co’ Filistei. E, inchinatosi di forza, la casa cadde addosso a’ principi, e addosso a tutto il popolo che v’era dentro. E più furono quelli che Sansone fece morire alla sua morte, che quelli ch’egli avea fatti morire in vita sua.
31Poi i suoi fratelli, e tutta la casa di suo padre, vennero, e lo portarono via; e salirono, e lo seppellirono fra Sorea ed Estaol, nella sepoltura di Manoa, suo padre. Or egli giudicò Israele venti anni.
Informazioni su Giudici 16: Il Trionfo Distruttivo di Sansone

Sansone si innamora di Dalila, che lo tradisce e lo fa perdere la sua forza.
Commento
Il capitolo 16 dei Giudici è un capitolo dell'Antico Testamento della Bibbia che racconta la storia di Sansone, un uomo di grande forza scelto da Dio per liberare gli Israeliti dai Filistei. In questo capitolo, Sansone viene ingannato da Dalila, una donna filistea, che lo convince a rivelare il segreto della sua forza. Dopo che Sansone svela il segreto, Dalila chiama i Filistei per catturarlo. Nonostante il suo stato indebolito, Sansone riesce a utilizzare la sua forza residua per far crollare il tempio dei Filistei, uccidendo se stesso e molti dei Filistei nel processo.
Questo capitolo serve come un promemoria del potere di Dio e dell'importanza della fede. Nonostante sia stato ingannato da Dalila, Sansone ha avuto comunque fede in Dio ed è riuscito a utilizzare la sua forza residua per far crollare il tempio dei Filistei. Questo atto di fede e coraggio serve come un esempio per tutti noi del potere della fede e dell'importanza di confidare in Dio.