Giudici 17:12

“E Mica consacrò quel Levita; e il giovane gli fu per sacerdote, e stette in casa di Mica.”
— Giudici 17:12 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Giudici 17

10E Mica gli disse: Dimora meco, e siimi per padre, e per sacerdote; e io ti darò dieci sicli d’argento l’anno, e il tuo vestire ordinario, e il tuo nudrimento. E il Levita vi andò.

11Così quel giovane Levita si convenne di dimorar con quell’uomo, il qual lo tenne come l’uno de’ suoi figliuoli.

12E Mica consacrò quel Levita; e il giovane gli fu per sacerdote, e stette in casa di Mica.

13E Mica disse: Ora conosco che il Signore mi farà del bene, poichè io ho un Levita per sacerdote.

Informazioni su Giudici 17: L'Idolatria di Micaia

Giudici 17: L'Idolatria di Micaia

Gli Israeliti tornano a venerare altri dei e vengono oppressi dai loro nemici.

Commento

Nel capitolo 17 dei Giudici, vediamo la storia di Mica e del levita. Mica è un uomo della tribù di Efraim che si è fatto un idolo e ha assunto un levita per essere il suo sacerdote. Questo è una violazione diretta della legge di Dio, che stabilisce che solo i leviti devono servire come sacerdoti. Il levita accetta di servire come sacerdote di Mica, e quest'ultimo allestisce un santuario nella sua casa.

La storia passa poi ai Daniti, che stanno cercando un luogo dove stabilirsi. Trovano il santuario di Mica e chiedono al levita se possono usarlo come loro luogo di culto. Il levita acconsente, e i Daniti portano con sé l'idolo e il sacerdote.

Persone in Giudici 17