Giudici 19:13
“Poi disse al suo servitore: Cammina, e arriviamo ad uno di que’ luoghi, e alberghiamo in Ghibea, o in Rama.”
Contesto: Giudici 19
11Come furono presso a Iebus, il giorno era molto calato; laonde il servitore disse al suo padrone: Deh! vieni, riduciamoci in questa città de’ Gebusei, e alberghiamo in essa.
12Ma il suo padrone gli disse: Noi non ci ridurremo in alcuna città di stranieri, che non sia de’ figliuoli d’Israele; anzi passeremo fino a Ghibea.
13Poi disse al suo servitore: Cammina, e arriviamo ad uno di que’ luoghi, e alberghiamo in Ghibea, o in Rama.
14Essi adunque passarono oltre, e camminarono; e il sole tramontò loro presso a Ghibea, la quale è di Beniamino.
15Ed essi si rivolsero là, per andare ad albergare in Ghibea. Ed essendo quel Levita entrato nella città, si fermò in su la piazza; e non vi fu alcuno che li accogliesse in casa per passar la notte.
Informazioni su Giudici 19: La concubina del levita

Una concubina di un levita viene violentata e uccisa, scatenando una guerra civile tra le tribù di Israele.
Commento
Il Giudici 19 è una potente e tragica storia di un levita e della sua concubina. Il levita, che è della tribù di Efraim, sta viaggiando con la sua concubina e servo verso la sua casa a Betlemme. Lungo il cammino si fermano nella città di Ghibea, che si trova nel territorio di Beniamino. Una volta lì, vengono accolti con ostilità dagli abitanti del luogo e sono costretti a rimanere nella casa di un vecchio. Il vecchio offre loro ospitalità e protezione, ma gli abitanti della città richiedono che il levita venga loro consegnato. Il vecchio rifiuta e invece offre la propria figlia e la concubina del levita alla folla. Il levita acconsente e la concubina viene brutalmente violentata e abusata per tutta la notte. La mattina successiva, il levita la trova morta sulla soglia e la porta con sé a casa.
La storia del Giudici 19 è una storia tragica che mette in evidenza la violenza e l'ingiustizia che imperversavano nel mondo antico. È un monito sull'importanza dell'ospitalità e della protezione e sulle conseguenze di non offrirla. Serve anche come avvertimento per coloro che vogliono approfittare dei vulnerabili e dei deboli. La storia del levita e della sua concubina è un potente richiamo alla necessità di giustizia e misericordia nel nostro mondo oggi.