Giudici 8:27

“E Gedeone fece di quell’oro un Efod, e lo pose in Ofra, sua città; e tutto Israele fornicò quivi dietro ad esso; e ciò fu in laccio a Gedeone e alla sua casa.”
— Giudici 8:27 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Giudici 8

25Ed essi dissero: Noi del tutto te li daremo. Steso adunque un ammanto, ciascuno vi gittò il monile ch’egli aveva predato.

26E il peso dei monili d’oro, che Gedeone avea chiesti, fu di mille settecento sicli d’oro; oltre alle borchie, e alle collane, e a’ vestimenti di porpora, che i re di Madian aveano indosso; e oltre a’ collari che i cammelli loro aveano al collo.

27E Gedeone fece di quell’oro un Efod, e lo pose in Ofra, sua città; e tutto Israele fornicò quivi dietro ad esso; e ciò fu in laccio a Gedeone e alla sua casa.

28Così Madian fu depresso davanti a’ figliuoli d’Israle, e non alzò più il capo; e il paese ebbe riposo per quarant’anni, a’ dì di Gedeone.

29E Ierubbaal, figliuolo di Ioas, se ne andò, e dimorò in casa sua.

Informazioni su Giudici 8: Efod di Gedeone

Giudici 8: Efod di Gedeone

Gedeone e i suoi uomini catturano e uccidono i re dei Madianiti.

Commento

Il Giudici 8 è un capitolo nel libro dell'Antico Testamento dei Giudici che narra la storia della vittoria di Gedeone sui Madianiti. In questo capitolo, Gedeone e il suo esercito di 300 uomini sconfiggono i Madianiti, che avevano oppresso gli Israeliti per sette anni. Dopo la battaglia, Gedeone viene lodato dagli Israeliti e gli viene conferito il titolo di "forte uomo di valore".

Il capitolo inizia con Gedeone e i suoi 300 uomini che inseguono i Madianiti, fuggiti dopo la loro sconfitta. Gedeone e i suoi uomini catturano due dei re Madianiti, Oreb e Zeeb, e li uccidono. Gedeone invia poi messaggeri alle altre tribù di Israele, chiedendo loro di venire ad aiutarlo a combattere i Madianiti. Le altre tribù rispondono e si uniscono a Gedeone nella sua battaglia contro i Madianiti.

Persone in Giudici 8