Giudici 8:7
“E Gedeone rispose: Perciò, quando il Signore mi avrà dato nelle mani Zeba e Salmunna, io vi sminuzzerò le carni con delle spine del deserto, e con triboli.”
Contesto: Giudici 8
5disse a que’ di Succot: Deh! date alcuni pezzi di pane alla gente che è al mio seguito; perciocchè sono stanchi, e io perseguito Zeba, e Salmunna, re di Madian.
6Ma i principali di Succot risposero: Hai tu già in mano le palme di Zeba e di Salmunna, che noi diamo del pane al tuo esercito?
7E Gedeone rispose: Perciò, quando il Signore mi avrà dato nelle mani Zeba e Salmunna, io vi sminuzzerò le carni con delle spine del deserto, e con triboli.
8Poi di là egli salì in Penuel, e parlò a que’ di Penuel nella medesima maniera; ed essi gli risposero come que’ di Succot aveano risposto.
9Ed egli disse parimente a que’ di Penuel: Quando io ritornerò in pace, io disfarò questa torre.
Informazioni su Giudici 8: Efod di Gedeone

Gedeone e i suoi uomini catturano e uccidono i re dei Madianiti.
Commento
Il Giudici 8 è un capitolo nel libro dell'Antico Testamento dei Giudici che narra la storia della vittoria di Gedeone sui Madianiti. In questo capitolo, Gedeone e il suo esercito di 300 uomini sconfiggono i Madianiti, che avevano oppresso gli Israeliti per sette anni. Dopo la battaglia, Gedeone viene lodato dagli Israeliti e gli viene conferito il titolo di "forte uomo di valore".
Il capitolo inizia con Gedeone e i suoi 300 uomini che inseguono i Madianiti, fuggiti dopo la loro sconfitta. Gedeone e i suoi uomini catturano due dei re Madianiti, Oreb e Zeeb, e li uccidono. Gedeone invia poi messaggeri alle altre tribù di Israele, chiedendo loro di venire ad aiutarlo a combattere i Madianiti. Le altre tribù rispondono e si uniscono a Gedeone nella sua battaglia contro i Madianiti.