Luca 17:8
“Anzi, non gli dice egli: Apparecchiami da cena, e cingiti, e servimi, finchè io abbia mangiato e bevuto, poi mangerai e berrai tu?”
Contesto: Luca 17
6E il Signore disse: Se voi avete pur tanta fede quant’è un granel di senape, voi potreste dire a questo moro: Diradicati, e piantati nel mare, ed esso vi ubbidirebbe.
7Ora, chi è colui d’infra voi, il quale, avendo un servo che ari, o che pasturi il bestiame, quando esso, tornando dai campi, entra in casa, subito gli dica: Passa qua, mettiti a tavola?
8Anzi, non gli dice egli: Apparecchiami da cena, e cingiti, e servimi, finchè io abbia mangiato e bevuto, poi mangerai e berrai tu?
9Tiene egli in grazia da quel servo, ch’egli ha fatte le cose che gli erano stato comandate? Io nol penso.
10Così ancora voi, quando avrete fatte tutte le cose che vi son comandate, dite: Noi siam servi disutili; poichè abbiam fatto ciò ch’eravamo obbligati di fare.
Informazioni su Luca 17: La Guarigione dei Dieci Leprosi

Gesù insegna sul perdono, sulla fede e sull'avvento del regno di Dio.
Commento
Luca 17 è un capitolo che parla dell'importanza della fede e del perdono. Gesù sta insegnando ai suoi discepoli sull'importanza della fede e su come essa possa smuovere le montagne. Parla anche dell'importanza del perdono, dicendo che se qualcuno pecca contro di noi, dovremmo perdonarli fino a sette volte. Gesù poi racconta una parabola su un servo che era stato perdonato di un grande debito dal suo padrone, ma poi rifiutò di perdonare a un altro servo un debito molto più piccolo. Questa parabola serve ad illustrare l'importanza del perdono e come dovrebbe essere esteso agli altri, anche se ci hanno fatto del male.
Gesù poi parla della venuta del Regno di Dio. Dice ai suoi discepoli che arriverà improvvisamente e inaspettatamente, e che dovrebbero essere preparati. Parla anche dell'importanza di essere pronti per la venuta del Regno, e di come coloro che non sono pronti verranno lasciati indietro.