Luca 23:31
“Perciocchè, se fanno queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco?”
Contesto: Luca 23
29Perciocchè, ecco, i giorni vengono che altri dirà: Beate le sterili! e beati i corpi che non hanno partorito, e le mammelle che non hanno lattato!
30Allora prenderanno a dire ai monti: Cadeteci addosso; ed a’ colli: Copriteci.
31Perciocchè, se fanno queste cose al legno verde, che sarà egli fatto al secco?
32Or due altri ancora, ch’erano malfattori, erano menati con lui, per esser fatti morire.
33E QUANDO furono andati al luogo, detto del Teschio, crocifissero quivi lui, e i malfattori, l’uno a destra, e l’altro a sinistra.
Informazioni su Luca 23: Gesù davanti a Pilato

Gesù viene crocifisso, muore e viene sepolto in una tomba. Il terzo giorno risorge dai morti. Si presenta a molte persone, compresi i suoi discepoli, dimostrando di essere veramente il Figlio di Dio.
Commento
Luca 23 è un capitolo potente che parla del potere della fede e dell'importanza del perdono. Inizia con Gesù che viene presentato a Pilato, il governatore romano, che cerca di determinare se Gesù sia colpevole di qualche crimine. Pilato non trova colpe in Gesù, ma i leader ebrei continuano a spingere per la sua condanna a morte. Pilato poi manda Gesù ad Erode, che anch'egli non trova colpe in lui.
Il capitolo passa poi alla crocifissione di Gesù. Qui vediamo il potere della fede mentre Gesù affida la sua vita a Dio e perdona coloro che sono responsabili della sua morte. Questo è un potente esempio di come la fede possa aiutarci a perdonare anche nelle circostanze più difficili.