Luca 23:38
“Or vi era anche questo titolo, di sopra al suo capo, scritto in lettere greche, romane, ed ebraiche: COSTUI È IL RE DE’ GIUDEI.”
Contesto: Luca 23
36Or i soldati ancora lo schernivano, accostandosi, e presentandogli dell’aceto; e dicendo:
37Se tu sei il Re de’ Giudei, salva te stesso.
38Or vi era anche questo titolo, di sopra al suo capo, scritto in lettere greche, romane, ed ebraiche: COSTUI È IL RE DE’ GIUDEI.
39Or l’uno de’ malfattori appiccati lo ingiuriava, dicendo: Se tu sei il Cristo, salva te stesso, e noi.
40Ma l’altro, rispondendo, lo sgridava, dicendo: Non hai tu timore, non pur di Dio, essendo nel medesimo supplizio?
Informazioni su Luca 23: Gesù davanti a Pilato

Gesù viene crocifisso, muore e viene sepolto in una tomba. Il terzo giorno risorge dai morti. Si presenta a molte persone, compresi i suoi discepoli, dimostrando di essere veramente il Figlio di Dio.
Commento
Luca 23 è un capitolo potente che parla del potere della fede e dell'importanza del perdono. Inizia con Gesù che viene presentato a Pilato, il governatore romano, che cerca di determinare se Gesù sia colpevole di qualche crimine. Pilato non trova colpe in Gesù, ma i leader ebrei continuano a spingere per la sua condanna a morte. Pilato poi manda Gesù ad Erode, che anch'egli non trova colpe in lui.
Il capitolo passa poi alla crocifissione di Gesù. Qui vediamo il potere della fede mentre Gesù affida la sua vita a Dio e perdona coloro che sono responsabili della sua morte. Questo è un potente esempio di come la fede possa aiutarci a perdonare anche nelle circostanze più difficili.