Luca 23:55
“E le donne, le quali eran venute insieme da Galilea con Gesù, avendo seguitato Giuseppe, riguardarono il monumento, e come il corpo d’esso vi era posto.”
Contesto: Luca 23
53E trattolo giù di croce, l’involse in un lenzuolo, e lo mise in un monumento tagliato in una roccia, nel quale niuno era stato ancora posto.
54Or quel giorno era la preparazion della festa, e il sabato soprastava.
55E le donne, le quali eran venute insieme da Galilea con Gesù, avendo seguitato Giuseppe, riguardarono il monumento, e come il corpo d’esso vi era posto.
56Ed essendosene tornate, apparecchiarono degli aromati, e degli olii odoriferi, e si riposarono il sabato, secondo il comandamento.
Informazioni su Luca 23: Gesù davanti a Pilato

Gesù viene crocifisso, muore e viene sepolto in una tomba. Il terzo giorno risorge dai morti. Si presenta a molte persone, compresi i suoi discepoli, dimostrando di essere veramente il Figlio di Dio.
Commento
Luca 23 è un capitolo potente che parla del potere della fede e dell'importanza del perdono. Inizia con Gesù che viene presentato a Pilato, il governatore romano, che cerca di determinare se Gesù sia colpevole di qualche crimine. Pilato non trova colpe in Gesù, ma i leader ebrei continuano a spingere per la sua condanna a morte. Pilato poi manda Gesù ad Erode, che anch'egli non trova colpe in lui.
Il capitolo passa poi alla crocifissione di Gesù. Qui vediamo il potere della fede mentre Gesù affida la sua vita a Dio e perdona coloro che sono responsabili della sua morte. Questo è un potente esempio di come la fede possa aiutarci a perdonare anche nelle circostanze più difficili.